Hostpitare APS
Associazione di Promozione Sociale
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info@hostpitare.com | + 39 339 16 77 228
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C.F. 96595900588
hostpitare@pec.hostpitare.it
Statuto
Hostpitare APS è un’associazione di promozione sociale finalizzata all’ideazione, realizzazione e promozione di iniziative e progetti orientati allo sviluppo del turismo, avente come finalità istituzionale la disintermediazione dalle piattaforme di prenotazione on line, attraverso la promozione diretta e la valorizzazione del turismo in Italia tramite azioni e collaborazioni promosse dagli Host e/ o dai Guest o da entrambi, per incentivare tutte quelle attività ed eventi quali viaggi, gite organizzate, soggiorni turistici, di lavoro, eventi, fiere di settore, smart working, ricreativi, per i propri Soci Host e/o Guest, relativamente a:
• attività turistiche e ricettive per tutti gli Associati, che promuovano e pubblicizzino iniziative turistiche volte alla disintermediazione, collaborazione, ideazione e sviluppo di obbiettivi comuni di crescita professionale e personale, attraverso promozione, comunicazione, informazione e valorizzazione di attività turistiche e ricreative e del tempo libero in Italia o all’estero;
• corsi di formazione e informazione inerenti tematiche di crescita personale, fiscali, burocratiche, legali, ambientali, culturali, storico-artistico-archeologiche, turistiche, enogastronomiche informatiche, escursionistiche, di comunicazione e sportive in Italia o all’estero;
• iniziative e progetti di promozione turistica, culturali, educativi e formativi, di informazione, di divulgazione, di partecipazione, di ricerca e di aggiornamento per un turismo responsabile, autonomo ed indipendente da ogni forma di intermediazione, dipendenza o costrizione.
• incontri, attività di studio, ricerca, raccolta di fondi e di beni, progetti e proposte, anche in collaborazione con enti, istituzioni ed altre associazioni aventi finalità analoghe, che coinvolgano studiosi, esperti ed amministrazioni pubbliche e private, che si occupino di attività di servizi, forniture di beni, proposte anche commerciali, di crescita e sviluppo di gestione ed organizzazione di attività turistiche a qualsiasi livello in Italia o all’estero;
• riviste, opuscoli, prontuari, vademecum, e comunque ogni pubblicazione connessa all’attività turistica, ricreativa, culturale, ambientale, sociale, sportiva in Italia e/o all’estero;
Tutto quanto sopra viene raggiunto mediante le seguenti attività:
a) valorizzazione del patrimonio naturalistico e storico-artistico-archeologico in Italia attraverso la creazione di iniziative utili allo sviluppo della conoscenza delle attrattive del nostro paese, la progettazione e l’organizzazione di soggiorni, visite, itinerari specializzati e viaggi ricreativi, di istruzione, di soggiorno e vacanza, di esplorazione e conoscenza, di escursione e pianificazione mirata all’incremento del turismo e alla formazione di una sempre maggiore consapevolezza nazionale e locale del valore turistico rappresentato dalle persone che visitano e / o vivono il territorio italiano;
b) progetti per il miglioramento qualitativo e quantitativo dell’attività turistica improntati alla sostenibilità ed all’eco-compatibilità, al web, al marketing, alla divulgazione tecnologica, alla valorizzazione del bene individuale nell’ottica della rivalutazione del bene comune e collettivo, grazie alla promozione ed incentivazione di relazioni, collaborazioni, azioni di reciprocità tra quanti offrono accoglienza in campo turistico e fruitori, gestori e titolari di attività di servizi e le comunità ospitanti, allo scopo, nella distinzione dei ruoli, di recuperare, preservare e valorizzare il patrimonio nazionale e regionale in materia di ricettività, cura, tutela dell’ambiente, dell’arte, della cultura e delle tradizioni, dei prodotti tipici, della cucina locale e più in generale di tutto il patrimonio sia materiale che immateriale che costituisce peculiarità ed identità del territorio nazionale e regionale in cui l’Associazione opera;
c) promozione di un turismo ecologico, sano, genuino, che riporti ai valori dell’ospitalità offerta e gestita da piccoli proprietari sia in forma familiare che imprenditoriale, un turismo che si muova sempre nel rispetto dell'ecosistema così come delle regole di buon vicinato, di reciproca conoscenza, assistenza e solidarietà sia tra Host e Guest che tra Host e Host che tra Guest e Guest, scoraggiando qualsiasi forma di turismo frettoloso, invadente, mordi e fuggi, mercificatore e approfittatore che invece di valorizzare persone e territorio, lo sfrutti e lo denigri;
d) monitoraggio, studio e analisi del comparto turistico nazionale e locale attraverso il confronto con il mercato globale e tenendo conto di quello locale, riducendo e/o abbattendo la concorrenza attraverso un circuito virtuoso di collaborazione e cooperazione tra Host e Host, tra Host e Guest e tra Guest e Guest, proponendo e coordinando strategie comuni per incentivare programmi di crescita, collaborazione e sviluppo di azioni atte a migliorare e incentivare il turismo nelle sue forme più originali e autentiche;
e) miglioramento dell’accessibilità al patrimonio naturalistico e storico-artistico-archeologico attraverso la progettazione, la realizzazione e la manutenzione di nuovi percorsi e itinerari turistici, collaborazioni con enti ed istituzioni, attività di servizi e fornitori di merci, che tengano in considerazione e intendano conservare e valorizzare valori e tradizioni di un turismo solidale, autentico e al contempo innovativo nelle forme e nei mezzi;
f) realizzazione di attività di promozione turistica dei territori mediante l’organizzazione, la promozione e la gestione di iniziative e pacchetti turistici, in forma associata e non, nel rispetto delle relative competenze personali e professionali, di itinerari enogastronomici e culturali, di visite guidate, di escursioni anche didattiche in aree meno note e / o protette e / o su percorsi alternativi, ciclabili, storici e naturalistici, anche attraverso elaborazioni e redazione di materiali illustrativi, editoriali ed audiovisivi, ricerche e consulenze rivolte ai singoli, cittadini, enti e istituzioni pubblici e/o privati, associazioni e organizzazioni anche commerciali e a chiunque ne faccia richiesta, che siano utili allo sviluppo della conoscenza delle attrattive dell’Italia e alla promozione delle attività oggetto dell’Associazione e contribuiscano alla sua crescita e alla divulgazione dei suoi principi ispiratori;
g) promozione ed incentivazione di precise azioni che inducano e conducano alla sempre più profonda conoscenza del territorio nazionale e regionale in tutte le sue espressioni, favorendo la tutela dei piccoli gestori ed operatori turistici, dell’ambiente, dell’edilizia tipica, del paesaggio, delle produzioni alimentari ed artigianali con determinati requisiti di qualità, della cucina locale tradizionale, attraverso l’organizzazione di escursioni, visite anche guidate, di mostre, convegni, conferenze, premi, concerti, lotterie, sagre, partecipazione ad eventi relativi al settore turistico, enogastronomico e rurale ed ogni altra iniziativa idonea allo scopo di diffondere la cultura del turismo sostenibile e responsabile, anche instaurando forme di collaborazione con enti pubblici (amministrazioni pubbliche, dei Beni culturali, dei Parchi e delle Riserve naturali) e privati stipulando apposite convenzioni;
h) promozione dello sviluppo dell’accoglienza e dell’ospitalità da parte delle piccole realtà familiari e / o imprenditoriali e / o delle comunità ospitanti, proponendo alle amministrazioni competenti il miglioramento sotto ogni forma delle modalità e regolamentazioni amministrative e burocratiche del lavoro delle attività extra ricettive nei territori di competenza e di tutte quelle iniziative (convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche e/o di altro genere, iniziative di solidarietà sociale, di recupero ambientale, di restauro e / o gestione dei monumenti) atte a tutelare e valorizzare le bellezze naturali, nonché il patrimonio storico, monumentale e culturale che possano servire a rendere più gradito il soggiorno dei turisti nonché a migliorare la qualità della vita dei residenti;
i) promozione della cultura dell’accoglienza e dell’informazione dei turisti attraverso l’apertura di appositi uffici anche virtuali, di servizi di guide turistiche, servizi navetta, trasporti, benefits ed incentivi che aiutino a migliorare l’ospitalità;
j) promozione di attività d’informazione e formazione culturale e professionale per gli Host istituendo corsi di formazione, di qualificazione, di specializzazione, di perfezionamento ed aggiornamento su tutti i temi attinenti alle opportunità offerte dallo sviluppo del turismo sostenibile e responsabile, anche in collaborazione con altre istituzioni ed organismi;
k) incentivazione di una fruizione senza discontinuità ed ottimizzazione dell’utilizzabilità da parte di tutti attraverso il collegamento tra strutture di accoglienza (locazioni turistiche, agriturismi, Bed&Breakfast, affittacamere, case vacanza, guest house, boutique hotel etc.) e strutture ricettive, servizi di trasporto, istituti formativi, rete del circuito museale, delle offerte culturali, delle risorse naturali e dello svago;
l) incentivazione dell'integrazione di competenze e professionalità diverse tra gli operatori del sistema turistico, con lo scopo di contribuire alla determinazione di un'offerta di servizi turistici e prodotti finali di settore più flessibili, di qualità e competitivi, per rispondere alle diverse esigenze del mercato odierno;
m) accrescimento della qualità dei servizi rivolti a persone con esigenze speciali (persone con problemi temporanei o permanenti di mobilità e/o percezione o comunicazioni ridotte) al fine di garantire sempre maggiori possibilità di partecipazione all' esperienza della visita e del viaggio, dell' incontro, con nuove realtà, dello svago e dell' intrattenimento quale esperienza umana integrale irrinunciabile per l' accrescimento culturale, psicologico e sociale dell' individuo;
n) coinvolgimento di istituti bancari, assicurativi, scolastici, associazioni, enti, società e realtà del mondo profit e no profit, in attività formative e nella programmazione di attività finalizzate alla conoscenza e valorizzazione del territorio, del suo patrimonio storico-artistico-archeologico–naturalistico e alla sensibilizzazione a particolari problematiche legate all' accessibilità e fruibilità delle piccole strutture ricettive nonché degli spazi e/o delle risorse locali dove le strutture ricettive sono localizzate;
o) coinvolgimento di realtà associative, promuovendo opportunità di partenariato, in progetti ed iniziative di cooperazione transnazionale sostenuti dall' Unione Europea per favorire il diritto alla mobilità per tutti, e incrementare la possibilità di esperienze di confronto e di soggiorno formativo nei distinti paesi membri;
p) partecipazione e concorso a gare e incarichi per l’attuazione di attività connesse con il turismo, lo sport e la valorizzazione del territorio, delle tradizioni e della cultura locale; realizzazione di opportunità concrete di azioni di marketing turistico e territoriale attraverso la formula dei progetti integrati di offerta di servizi turistici.
Art. 1 SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’
L’Associazione potrà:
a) gestire, affittare, locare, acquistare, assumere il possesso a qualsiasi titolo di beni mobili ed immobili, richiedere sovvenzioni, contributi e mutui;
b) gestire direttamente, o far aderire, centri vacanza, case per ferie, alberghi, campeggi, rifugi, villaggi turistici, ostelli, centri di ospitalità, case di accoglienza e per la mobilità giovanile, mense, spacci, bar, circoli e altre strutture di tipo ricettivo;
c) compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, finanziarie e bancarie ritenute utili o necessarie dagli organi associativi per il miglior perseguimento delle finalità sociali;
d) dotarsi di attrezzature, impianti, macchine, materiali, accessori, mobili ed immobili utili o necessari;
e) stipulare accordi, contratti, convenzioni, nonché instaurare collaborazioni con altri Enti, Associazioni, Organizzazioni, Istituzioni pubbliche e private di ogni forma e genere in Italia e all’Estero;
f) svolgere qualsiasi altra attività strumentale, accessoria o connessa agli scopi;
ART 2 CARATTERE DELLE ATTIVITA’ PRESTATE DAI SOCI
L’Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali. L' Associazione può comunque, per sopperire a specifiche esigenze, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. Tutto ciò esclusivamente nei limiti necessari al regolare funzionamento e alla qualificazione dell' attività svolta. I rapporti di lavoro sono regolati dalla legge. Per grandi eventi e manifestazioni afferenti agli scopi istituzionali dell’Associazione, la stessa potrà avvalersi di attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita da persone non associate. E’ ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati dall’assemblea dei soci.
ART 3 SERVIZI AI SOCI E AI TERZI
L’Associazione può fornire agli associati e a terzi servizi di varia natura ad un prezzo che deve in ogni caso obbligatoriamente comprendere ogni costo sostenuto per la produzione dello stesso; può inoltre organizzare, promuovere e gestire eventi culturali, visite guidate ed escursioni finanziati parzialmente totalmente attraverso il pagamento di biglietto.
ART 4. DISCIPLINA DELLO STATUTO
L’Associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.
ART 5. MODALITA’ DI COSTITUZIONE
L’Associazione è costituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana e del Codice Civile e della legislazione vigente.
ART 6 CHI PUO’ ADERIRE
L’Associazione è aperta a chiunque ne condivida i principi statutari.
ART 7 ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione in via accessoria e solamente strumentale all’attività istituzionale potrà porre in essere attività commerciali di qualsiasi tipo.
ART 8. NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER GLI ENTI MORALI
L’Associazione potrà adottare le procedure previste dalla normativa per l’ottenimento della personalità giuridica ed il riconoscimento di ente morale.
ART 9. SCOPI STATUTARI
L’Associazione potrà aderire in Italia e all’estero a qualsiasi attività che sia giudicata idonea al raggiungimento degli scopi statutari.
ART 10. ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione, inoltre, potrà, mediante specifiche deliberazioni:
a) allestire e gestire punti di ristoro, bar, sale di lettura, biblioteche, teatri, centri di promozione culturale e territoriale, punti di informazione turistica ed attività simili anche in occasione di manifestazioni sportive e ricreative;
b) effettuare raccolte pubbliche occasionali di fondi;
c) esercitare, in via marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento; in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;
d) svolgere tutte quelle altre attività necessarie o utili per il conseguimento dello scopo sociale.
Art.11 RISORSE ECONOMICHE
Le associazioni di promozione sociale traggono le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:
a) quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo;
b) contributi straordinari degli associati;
c) eredità, donazioni, legati e lasciti;
d) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti, istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari, fondazioni pubbliche e private, strutture private di ogni genere e forma;
e) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
f) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
g) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
h) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, per esempio: spettacoli di intrattenimento, attività ludiche quali feste, gite, sottoscrizioni anche a premi;
j) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale. Il patrimonio sociale indivisibile è costituito da beni mobili ed immobili, donazioni, lasciti o successioni. Anche nel corso della vita dell’Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni.
I proventi delle attività, gli utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’organizzazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge e pertanto saranno utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali ed il raggiungimento dei fini perseguiti dall’Associazione.
Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del Presidente o, in caso di impedimento, del Vice-Presidente delegato dal Presidente.
ART. 12 SOCI
1. Possono far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, persone fisiche, società, operatori e fornitori di servizi turistici, associazioni ed enti (per mezzo dei rappresentanti legali) risultino in possesso dei seguenti requisiti:
a) condividere gli scopi e le finalità dell’Associazione;
b) accettare lo Statuto e l’eventuale Regolamento interno;
c) prestare la propria opera per sostenere l’attività dell’Associazione.
2. Per ottenere la qualifica di socio ogni aspirante dovrà presentare domanda al Consiglio Direttivo dell’Associazione in base alla modulistica predisposta dall’Associazione nella quale verranno richiesti:
- nome e cognome, o denominazione in caso diverso dalle persone fisiche, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale e quant’altro eventualmente necessario in base a disposizioni normative specifiche;
- dichiarazione di accettazione dello Statuto ed impegno ad attenersi alle clausole ivi contenute nonché alle deliberazioni degli organi sociali.
ART 13 COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
E’ compito del Consiglio Direttivo deliberare, senza obbligo di motivazione, sull’ammissione dei soci entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda.
ART. 14 TIPOLOGIA DI SOCI
a) Soci Fondatori: le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’Atto Costitutivo e quelli che, successivamente e con delibera insindacabile ed inappellabile del Comitato Direttivo, saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nell’ambiente associativo. Sono tenuti al pagamento di una quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;
b) Soci Ordinari: le persone fisiche che aderiscono all’Associazione prestando un’attività prevalentemente gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. Sono tenuti al pagamento di una quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;
c) Soci Onorari: le persone fisiche o giuridiche e gli Enti che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’Associazione o che siano impossibilitati a farne parte effettiva per espresso divieto normativo. Il Consiglio Direttivo può anche nominare “Soci Onorari” quelle persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dellʼAssociazione stessa.
d) Soci Sostenitori o Promotori: coloro che contribuiscono agli scopi dell’Associazione in modo gratuito o mediante conferimento in denaro o natura.
Possono essere soci sostenitori:
- coloro che forniscono esclusivamente il sostegno economico alle attività dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo può accogliere lʼadesione di persone giuridiche in qualità di Socio Sostenitore, nella persona di un solo rappresentante, munito dei poteri, designato con apposita deliberazione dellʼIstituzione interessata. Eʼ lasciata al singolo Socio Sostenitore la libertà e la discrezionalità del contributo;
- Soci Sostenitori saranno oltre alle persone fisiche tutti i professionisti, le imprese e gli enti che vorranno promuovere i propri servizi e prodotti agli associati e stipuleranno una apposita convenzione con lʼAssociazione. Eʼ lasciata al singolo Socio Sostenitore la libertà e la discrezionalità del contributo;
Sono Soci Sostenitori Benemeriti, i privati o gli enti che partecipano all’attività dell’Associazione con sponsorizzazioni sotto forma di contributi finanziari, oppure mediante donazione o comodato di beni o servizi.
ART 15 VERSAMENTO QUOTE SOCIALI
Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale.
ART 16 NON RIVALUTABILITA’ DEI VERSAMENTI
I versamenti non sono rivalutabili ne ripetibili in nessun caso e, pertanto, non può farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato all’Associazione nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione.
ART. 17 DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
La partecipazione avviene a tempo indeterminato ed è espressamente esclusa la temporaneità della vita associativa, fermo restando in ogni caso il diritto al recesso e le circostanze di cui al successivo articolo 9.
Il socio è tenuto a:
• corrispondere la quota di iscrizione annuale e le eventuali quote suppletive nei termini fissati dal Consiglio Direttivo;
• all’osservanza dello Statuto nonché delle delibere assembleari e del Consiglio Direttivo, e delle regole dettate
dalle Federazioni ed organismi sportivi e non, nazionali ed internazionali ai quali l’Associazione delibererà di aderire.
I soci hanno diritto di frequentare i locali sociali, di servirsi delle strutture gestite dall’Associazione negli orari e nelle modalità stabiliti, di partecipare alle attività culturali e sportive, formative, alle manifestazioni promosse dall’Associazione e hanno diritto ad essere assistiti da personale specializzato nell’ambito delle medesime attività e di proporre nuovi soci.
I soci hanno il dovere di difendere il buon nome dell’Associazione.
L’adesione all’Associazione in qualità di socio fondatore o socio ordinario di maggiore età, comporta, in regola con il versamento delle quote associative, il diritto di partecipare alla gestione dell’Associazione attraverso l’esercizio del diritto di voto nell’Assemblea per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti nonché per la nomina degli organi direttivi.
ART. 18 – PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO
La qualifica di Socio si perde per morte, dimissioni volontarie, morosità e per esclusione decretata dal Consiglio Direttivo, nel caso in cui l’associato perda i requisiti di ammissione ovvero assuma comportamenti o iniziative in contrasto con le finalità dell’Associazione o tali da lederne l’onorabilità, il decoro ed il buon nome ovvero in caso di ripetute violazioni delle norme dello Statuto nonché di quanto disposto dal Consiglio Direttivo per il corretto raggiungimento dei fini sociali, ovvero per la violazione delle regole dettate dalle Federazioni ed organismi sportivi nazionali ai quali l’Associazione delibererà di aderire.
Le dimissioni vanno comunicate per iscritto all’Associazione ed hanno efficacia dal mese successivo a quello in cui il Consiglio Direttivo riceve la comunicazione della volontà di recedere.
La morosità verrà stabilita dal Consiglio nei confronti di quei Soci che risultino inadempienti al versamento della quota associativa annuale o delle quote di frequentazione. I soci oggetto del provvedimento di perdita dello status di socio possono ricorrere contro il provvedimento, entro i successivi trenta giorni, all’Assemblea ordinaria la quale, nella successiva seduta, si pronuncerà in modo definitivo. Gli associati che abbiano comunque cessatodi appartenere all’Associazione non possono richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione stessa.
ART. 19 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono organi dell’Associazione:
a) L’Assemblea dei soci
b) Il Consiglio Direttivo
ART. 20 COMPOSIZIONE DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea, ordinaria e straordinaria, è l’organo deliberativo dell’Associazione.
All’assemblea, ordinaria e straordinaria, hanno diritto di intervenire tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa.
L’assemblea rappresenta l’universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità allo statuto, obbligano tutti i soci, anche se assenti o dissenzienti.
ART. 21 – COMPETENZE DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea ordinaria delibera:
- sull’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo dell’Associazione;
- sulla nomina del Consiglio Direttivo;
- sugli indirizzi e direttive generali dell’attività dell’Associazione e su quanto altro demandato per legge o per Statuto nonché sottoposto dal Consiglio Direttivo;
- sull’eventuale Regolamento che disciplina lo svolgimento dell’attività dell’Associazione.
L’Assemblea straordinaria delibera:
- sulle modificazioni dell’atto costitutivo e dello Statuto;
- sull’eventuale scioglimento dell’Associazione.
ART. 22 – CONVOCAZIONE
L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno, entro il mese di dicembre, per l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo.
L’Assemblea può riunirsi anche in un luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia.
L’Assemblea ordinaria e straordinaria è convocata dal Presidente dell’Associazione, dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto.
La convocazione è fatta dal Presidente dell’Associazione o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante affissione dell’avviso di convocazione, almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione, presso la sede sociale o presso la bacheca esterna dell’Associazione e/o in forma scritta (lettera ordinaria o lettera raccomandata o e-mail o altro mezzo) indirizzata a ciascun associato risultante dal Registro degli Aderenti, spedita almeno otto giorni prima dell’assemblea.
Nell’avviso di convocazione verranno indicati il luogo, la data e l’ora in cui si terrà l’assemblea stessa, sia in prima che in eventuale seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie da trattare (ordine del giorno).
ART. 23 – COSTITUZIONE E DELIBERAZIONI
Ogni socio ha diritto ad un voto.
Per la validità delle delibere assembleari, si fa pieno riferimento all’art. 21 C.C.
L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aventi diritto; in seconda convocazione, da tenersi almeno con un giorno di distanza dalla prima, la delibera è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’assemblea straordinaria sarà regolarmente costituita con la presenza di almeno i ¾ (trequarti) degli aventi diritto e le deliberazioni sono valide con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e l’unanimità dei Soci Fondatori; in seconda convocazione, è necessaria la presenza di almeno ¼ (un quarto) degli aventi diritto, salvo quanto previsto in caso di scioglimento o di modifica dello Statuto.
L’Assemblea ordinaria e straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera a maggioranza dei presenti, per la straordinaria è necessaria anche l’unanimità dei Soci Fondatori.
Per la modificazione del presente Statuto o per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno ¾ (tre quarti) degli aventi diritto intervenuti, parere favorevole del Consiglio Direttivo e l’unanimità dei Soci Fondatori.
ART. 24 SVOLGIMENTO E VERBALIZZAZIONE
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ed, in mancanza, dal Vice Presidente.
Le funzioni di segretario sono svolte dal segretario dell’Associazione o in caso di suo impedimento da persona nominata dal Presidente.
Hanno diritto di intervenire all’assemblea i soci in regola con il versamento della quota sociale. Essi possono farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. Non è ammessa più di una delega alla stessa persona.
Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed, in generale, il diritto di intervenire all’Assemblea. Il verbale redatto in occasione di ciascuna assemblea verrà firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori, nominati dal segretario in caso di votazioni. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto quando ne sia fatta richiesta da almeno un decimo dei presenti. Per l’elezione delle cariche la votazione avviene a scrutinio segreto.
Ogni socio ha diritto, su richiesta, di consultare il verbale dei lavori redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.
ART. 25 – NOMINA E COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da almeno tre membri fino ad un massimo di cinque.
L’assemblea elegge il Consiglio Direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti.
Il primo Consiglio Direttivo viene nominato nell’atto costitutivo.
Il Consiglio rimane in carica per cinque anni; i consiglieri sono rieleggibili.
In caso di dimissioni o decesso di uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto il socio o i soci che nell’ultima elezione assembleare seguono nella graduatoria della votazione.
In ogni caso i nuovi Consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica dall’atto della loro nomina. Se vengono a mancare Consiglieri in numero superiore alla metà il Presidente deve convocare l’assemblea per nuove elezioni.
Il Consiglio nomina, al proprio interno nella prima seduta, un Presidente, un Vice Presidente e un Segretario.
Il Consiglio può delegare particolari attribuzioni, o il compimento di atti particolari, specificatamente determinati,
ad uno o più Consiglieri.
ART. 26 COMPETENZA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’Associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria.
In particolare il Consiglio:
a) fissa le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità, le responsabilità di esecuzione e controlla l’esecuzione stessa;
b) nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente e il segretario;
c) decide sugli investimenti patrimoniali;
d) stabilisce l’importo delle quote annue di associazione;
e) delibera sull’ammissione ed esclusione dei soci;
f) decide sulle attività e sulle iniziative dell’Associazione;
g) approva i progetti di bilancio preventivo e consuntivo da presentare all’assemblea dei soci, corredandoli di idonee relazioni;
h) stabilisce le prestazioni di servizi ai soci ed ai terzi e le relative modalità di svolgimento;
i) nomina e revoca dirigenti, collaboratori, consulenti, dipendenti ed emana ogni provvedimento riguardante il personale in genere;
j) conferisce e revoca procure;
k) compila l’eventuale regolamento interno, per il mero funzionamento dell’Associazione, la cui approvazione è rimessa all’Assemblea che delibererà con maggioranza ordinaria e la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.
ART. 27 CONVOCAZIONE E DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno due membri.
La convocazione avverrà nelle forme che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno rispettando nei casi ordinari un preavviso di almeno tre giorni; in caso di urgenza potrà essere convocato anche telefonicamente nelle ventiquattro ore. L’avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno.
Per la validità delle deliberazioni, occorre la presenza della maggioranza dei consiglieri e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, ed in sua assenza, dal Vice Presidente.
Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario.
ART. 28 REGOLAMENTO
Il Consiglio Direttivo può deliberare uno o più regolamenti per la disciplina dell’attività dell’Associazione. Tali regolamenti sono approvati dall’assemblea, a maggioranza dei soci iscritti.
ART. 29 PRESIDENTE
Al Presidente dell’Associazione spetta il potere di firma e la rappresentanza legale dell’Associazione stessa di fronte ai terzi anche in giudizio. Su deliberazione del Consiglio Direttivo, il Presidente può attribuire la rappresentanza dell’Associazione anche ad un altro Consigliere.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, ne cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello statuto e dei regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.
ART. 30 VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice Presidente per i terzi è prova dell’impedimento del Presidente.
ART. 31 SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e in caso di sua assenza o impedimento tale incarico verrà espletato da persona designata da chi presiede la riunione.
Il segretario coadiuva il Presidente ed il Consiglio Direttivo nello svolgimento delle attività amministrative che si rendano necessarie o opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione.
Il Segretario cura la tenuta del libro verbali delle Assemblee e del Consiglio Direttivo nonché del libro degli aderenti all’Associazione.
In assenza della figura del Tesoriere, il Segretario cura la gestione delle cassa dell’Associazione provvedendo alla tenuta delle scritture contabili – anche con l’ausilio di consulenti interni ed esterni – effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio consuntivo e quello preventivo, corredati di opportune relazioni contabili.
ART. 32 LIBRI DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione provvede alla tenuta di:
- libro dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea;
- libro dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo;
- libro degli aderenti all’Associazione.
ART. 33 BILANCIO CONSUNTIVO E PREVENTIVO ED ESERCIZI SOCIALI
L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Il primo esercizio si chiude il 31 dicembre 2024.
Entro il 31 marzo di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente e del bilancio preventivo per l’esercizio in corso da sottoporre all’Assemblea che delibera con le maggioranze previste per l’assembla ordinaria.
I bilanci devono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.
ART. 34 AVANZI DI GESTIONE
All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
L’Associazione ha obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
ART. 35 SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio sono deliberati dall’Assemblea, con le maggioranze di cui all’art. 14; se necessario, l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
In caso di scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio a fini di pubblica utilità ad altra Associazione che per legge, statuto o regolamento perseguano finalità conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della L. 23/12/1996 N. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 36 LEGGE APPLICABILE
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si deve far riferimento alle disposizioni del Codice Civile e alle norme in vigore presso la Federazione Sportiva in cui l’Associazione farà parte.
L’Associazione ha sede legale in Torrita Tiberina (RM).
Potranno essere istituite e chiuse sedi secondarie e succursali anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.
Un eventuale trasferimento di sede può avvenire solo su delibera del Consiglio Direttivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci e non comporta modifica statutaria.
Registrato il 30.04.2024 presso AGE RIETI